Il senatore Butti (PdL), membro della commissione per l’indirizzo e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi, propone una legge che preveda la chiusura dei siti internet contenenti materiale pornografico o offensivo del “buon costume”. Il tutto a tutela dei minori.
Queste “norme per la corretta utilizzazione della rete Internet a tutela dei minori” oltre a vietare con pene severissime la pedofilia e la pornografia in genere, prevedono anche una sorta di garante per la morale sul web. E lo fa estendendo detta “morale” ad una gamma più ampia di casi, come i siti della rete Internet i cui contenuti sono palesemente illeciti o offensivi del buon costume o tali da attentare all’ordine pubblico.
Insomma, si vuole imporre una morale di Stato ai siti internet. Siamo d’accordo sulla tutela dei minori, che vanno tutelati da una pornografia asfissiante presente in rete. Ma chi deciderà quali saranno i contenuti “palesemente illeciti o offensivi del buon costume“? e in base a quali criteri?
Ad esempio, parlar male del governo sarà reato? Parlar male del Vaticano sarà offensivo al buon costume?
Fonte della notizia e maggiori info qui: Il blog di Daniele Minotti







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