… and the world will be as one …

Contro i colpevoli delle divisioni fra gli uomini, contro chi nega le libertà individuali in ogni forma, contro chi diffonde i dogmi o altre offese all’intelligenza umana


L’esorcismo della ragione

Giugno 7th, 2008 · 2 Comments

La prima serata di RaiTre di venerdì 6 giugno 2008 ci ha offerto una puntata del programma condotto da Corrado Augias, “Enigma”, dal titolo “Le sette sataniche”.

Un viaggio attraverso i pericoli che gli adolescenti, e non solo, corrono subendo il fascino dei culti demoniaci, con gli ovvi esempi dei famosi delitti delle “Bestie di satana” e dell’assassinio di suor Laura Mainetti a Chiavenna.

padre amorthInutile citare l’unanime condanna dei convenuti verso questo tipo di sette. Ma nonostante ciò non è mai trasparita l’idea di assurdità in sè di tali organizzazioni. E non poteva essere altrimenti: ospite illustre della serata era niente poco di meno che il famoso sedicente esorcista Padre Gabriele Amorth.

Ci si è interrogati sui motivi che possano attirare i giovani d’oggi verso le sette, si è parlato di società e di cultura, ma mai di falsi miti. Non si è fatto cenno a chi alimenta il mito di Satana, e cioè quello stesso sedicente esorcista che era in studio.

L’esistenza stessa della Chiesa si è sempre basata sull’esistenza del male. La nozione che ci viene passata è che il male si impersona in una entità che esiste, che c’è ed è fra noi. Una personificazione necessaria per giustificare l’altra personificazione, quella del bene in Dio, quel dio del quale essa si fa sedicente vicaria. Lucifero è stato un ottimo espediente per attirare fedeli e soprattutto per raggiungere il potere. Con la sua figura la Chiesa ha creato un potente nemico del quale si è poi proclamata unica arma per combatterlo. Ha così cavalcato le più manipolabili paure umane, servendosene anche per giustificare organizzazioni come l’Inquisizione e l’Indice.

satanaCome gran parte della sua dottrina, anche Satana non è certo un personaggio originale, o comunque di sua invenzione. Ma facendolo proprio, rendendolo vero e vivo, e trasportandolo fino ai giorni nostri, la Chiesa in un certo modo lo ha aiutato, lo ha diffuso, e ancora oggi lo “pubblicizza”. Chi si affida alle sette sataniche crede di vedere (in maniera ovviamente diversa) quello che Chiesa ed esorcisti credono (o vogliono farci credere) di vedere anch’essi. La differenza è nel modo, non nel merito. Chi si lascia affascinare dalla figura diabolica trova negli esorcisti una prova in più.

Le “possessioni” esistono perchè nella mente dei “posseduti” esiste la figura diabolica dalla quale credono di essere dominati. Così come i santi non appaiono e non fanno miracoli in società che li ignorano, così le famose possessioni sparirebbero se non ci fosse la diffusa convinzione che l’angelo caduto esista. Una mente malata affetta da disturbi psichici non potrebbe alterare concetti non conosciuti. Un matto per antonomasia crede di essere Napoleone, non un personaggio mai esistito.

Il miglior esorcismo è senz’altro quello della ragione: solo liberando la mente da certi condizionamenti culturali ci si può finalmente liberare del demonio, e con lui, delle sette sataniche.

Tags: Religioni

2 commenti ↓

  • 1 Libero // Giu 10, 2008 at 11:21

    Non sapevo che questo sito fosse posseduto

  • 2 Senese // Giu 10, 2008 at 16:10

    Cancellato dal moderatore: Non sono ammesse bestemmie su questo blog

Lascia un commento

Esperimenti democratici
BarCamp sulla crisi della democrazia, le iniziative e le nuove forme di partecipazione politica necessarie per contrastarla.
Preti Pedofili... casi isolati?
Un lodevole tentativo di creare un elenco dei casi di pedofilia in cui sono coinvoilti sacerdoti. Un tentativo arduo, viste le note ritrosie della stampa a divulgare certe notizie. Ma almeno riusciamo a capire quanto il fenomeno non sia tanto isolato quanto si vuol far credere.